2019-DC1-Moderus

Dolce Casa Art Cafè – Italian Restaurant

Il ristorante nasce da precise e circostanziate ed esigenze: in tutta l’area di Mosca, infatti, nonostante, l’altissimo numero di ristoranti italiani, è sempre più difficile mangiare “realmente” italiano.

La location poi, richiama fortemente l’Italia: siamo a Krasnogorsk, 30 km a nord dal centro della capitale russa, la città, per intenderci, dove ha sede il Salone del Mobile di Mosca al Crocus Expo.

La nuova urbanizzazione, orchestrata dal colosso delle costruzioni Krost, è dominata dalle 6 torri colorate del complesso Art tower e Porto Fino.

Tutto il master plan è stato concepito e disegnato dallo studio milanese Dante Benini & Partners con il prezioso contributo del grandissimo pittore Mario Arlati che si è occupato in prima persona dell’imponente apparato decorativo, sia in facciata che in tutti gli spazi comuni delle torri.

All’interno di una delle aree commerciali del complesso, la committenza decide di affidarmi il compito di concepire in toto, un vero ristorante italiano.

Il progetto di interior parte da un suggerimento del promotore economico finanziario dell’impresa che ama dell’Italia, oltre al buon cibo, anche le caratteristiche case di ringhiera della Milano un po’ nascosta.

E’ così che disegno, lungo tutta la parete cieca del locale, una falsa facciata con tanto di balcone, portoni, finestre con persiane, tende e luci da strada… Niente però è lasciato al caso e tutto ha un compito ben specifico, non solo un significato estetico: è così che i portoni diventano degli armadi contenitori, le finestre delle lavagne dove scrivere di volta in volta i menù della settimana… Tutto è concepito e realizzato seguendo un filo comune, filo che deve tassativamente evocare sempre l’Italia, così come le stampe originali d’epoca ritrovate in un negozio storico milanese di via Verdi…

Il progetto prevede un classicheggiante banco reception per accogliere i clienti, stemperato però dai toni blu della laccatura a poro aperto. Dello stesso stile anche la boiserie della finestra che si affaccia sulla cucina e tutto il banco bar, arricchito dalla bottiglieria e dall’espositore in cristallo extrachiaro realizzati su disegno da Mi.Ro. Glass di Cantù.

Tutti i mobili su disegno e gli imbottiti sono realizzati da Moderus interior direttamente in Russia sotto la mia supervisione.

Altra zona caratteristica del ristorante (e molto apprezzata dai clienti), che non a caso viene chiamato Dolce Casa, è la “Family zone”, ovvero lo spazio del ristorante dedicato alle famiglie, con carta da parati floreale alle pareti, tavoli rotondi da 4 fino a 8 persone, angolo TV con camino, libreria e ludoteca.

Tutto è orchestrato da me: sono io che mi occupo, oltre di tutti gli elementi di arredo, anche del layout dei muri, di dividere le zone di servizio-cucina-spogliatoi-bagni da quello che è il ristorante vero e proprio.

Mi occupo perfino di selezionare e testare, con la proprietà, anche lo chef -rigorosamente italiano- che dovrà gestire la cucina del Dolce Casa.

Con la brava Marta Bucella, grafico di puro talento, prepariamo logo, menù, carta intestata e biglietti da visita. Grazie al suo tocco, facciamo stampare anche la carta da parati che impreziosisce una parte del locale in maniera davvero originale.

Rigorosamente made in Italy anche le divise personalizzate dello chef create in collaborazione con Tiziano Ardemagni di Mediafun.